Sto per parlarvi di una follia che riguarda una delle interpretazioni della meccanica quantistica😳

Riguarda l’interpretazione a molti mondi. Nonostante ad alcuni di voi potrà sembrare un azzardo degno dei migliori film di fantascienza vi voglio premettere che invece, anche se non è l’interpretazione ufficiale (quella della scuola di Copenaghen) è seriamente presa in considerazione dal mondo scientifico ed è la preferita da alcuni fisici di assoluto valore accademico oltre che da premi Nobel 😳

Il nocciolo del problema sta nella impossibilità di leggere la funzione d’onda nel suo insieme ma di poter solo sbirciare a sue versioni frutto di elaborazioni. Cosa descrive la funzione d’onda completa quando non la stiamo osservando? Rappresenta una gigantesca espansione della realtà o non è niente altro che uno strumento concettuale?

Cosa capita quando la osserviamo?

Per l’interpretazione classica la funzione collassa, la nuvola di probabilità si dissolve, la particella diviene reale in un punto preciso o con una determinata velocità (non le due cose insieme)

Per l’interpretazione a molti mondi di Hugh Everett la realtà si divide in tanti universi dove solo nel nostro la particella è lì come da osservazione ma in tutti gli altri è negli altri infiniti posti così come voleva la funzione d’onda prima dell’osservazione.😳

E noi che siamo fatti da quelle particelle?

Ci sdoppiamo in tanti universi dove quello che accade qui non è quello che ci accade negli altri universi dove il caso legato al resto delle funzioni d’onda ci determinerà un futuro diverso 😱

Chi ha visto sliding doors?😬