Chi si muove e chi sta fermo?
Capitolo secondo
Avete fatto un buon viaggio?
Einstein risolse il problema nella relatività ristretta postulando una serie di trasformazioni matematiche per passare da un sistema di riferimento inerziale ad un altro.
Chiunque abbia avuto a che fare con la relatività ristretta ricorderà senza dubbio gli odiati quadri di riferimento 🙉
Nel passaggio ad elevate velocità si verificano poi le strane condizioni di allungamento e accorciamento delle lunghezze e di dilatazione del tempo
Per rimediare a ciò un matematico lituano Hermann Minkowski suggerì l’abbandono dei quadri di riferimento 😬 per passare ad un sistema di riferimento a 4 dimensioni dove il tempo diventava una specie di quarta dimensione spaziale.
Lo spaziotempo, una specie di fiume ghiacciato dove gli eventi invece di evolvere in un tempo T sono cristallizzati in un blocco di cemento dove ogni cosa sembra immodificabile
Einstein si rifiutò di accogliere il suggerimento matematico ma quando si trovò a dover integrare la gravità nella sua Relatività generale non poté fare a meno di utilizzare il fiume ghiacciato degli eventi.
La geometria dello Spaziotempo, forse la più grande e penso la più bella conquista dell’umanità è però il più grande ostacolo ad una eventuale unificazione con la meccanica quantistica
Ma questa è un altra storia!